Testo tratto dal sito: Dolcissime

” Al centro del film, il difficile tema delle difficoltà dell’adolescenza, con tre insperabili amiche molto in carne che, partecipando a un campionato di nuoto sincronizzato, sfidano l’insicurezza, il cyber-bullismo, i complessi rapporti con i genitori e soprattutto il giudizio altrui. Siamo aTorino, e Mariagrazia, Chiara e Letizia sono tre liceali costrette a fare i conti ogni giorno con i molti chili di troppo e con le golose tentazioni della pasticceria del capoluogo piemontese. Per paradosso, la madre della più abbondante del gruppo è una fanatica del fitness (Valeria Solarino), nonché allenatrice molto dura della pluripremiata squadra scolastica di nuoto sincronizzato della scuola. Quando la bella e magrissima Alice, invidiata capitana di questa squadra, pubblica sui social un video che le ritrae in costume, attirando i commenti più perfidi dei compagni, le tre amiche decidono di riscattarsi. Ricattano Alice con un video compromettente e la costringono ad allenarle per partecipare alla gara, volendo dimostrare che tutto è possibile quando si crede in se stesse. Il film tocca in modo leggero gli aspetti sociologici e approfondisce la psicologia delle tre protagoniste, che si mettono in gioco con ironia e cuore aperto. I contrasti con le mamme, il senso di inadeguatezza, la goffaggine, i sogni sui primi amori, lo smartphone estensione della vita reale, il mondo seducente e crudele dei social: le tre ragazze sono questo.  ”

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