Testo tratto dal sito: Psicologi Italia

L’adolescenza  è una fase della vita particolarmente delicata  e complessa; è un periodo di  grande  trasformazione  sia  dal punto di vista biologico, sia  sotto l’aspetto    psicologico e sociale.  Ciò determina   uno stato di irrequietezza  e  fragilità   che talvolta  si riflette  in maniera evidente nel   comportamento. Quale può essere  il giusto modo di porsi con i figli  adolescenti?     Per rispondere a questa domanda in maniera efficace   può   essere utile      provare a sintonizzarsi sui  loro  bisogni

Gli adolescenti hanno bisogno di essere rassicurati riguardo alle loro paure e incertezze,  ma    hanno anche bisogno di fare le loro esperienze;  ciò  richiede  che   il genitore  sappia    stare  ad una distanza adeguata che  permetta al ragazzo di sperimentare, senza avere la percezione di sentirsi “spiato”, ma al tempo stesso ha bisogno di sapere che il genitore è presente e che può fare affidamento su di lui.

Il concetto chiave che sta alla base  di una buona relazione  genitori  figli  è la fiducia  reciproca.  Il   rapporto di fiducia si  costruisce nel tempo  ed è il risultato di un impegno costante,   di  un percorso  di crescita e di consapevolezza  durante il quale  il genitore  deve  avere  la capacità di  mettersi in discussione. Comincia  quando i figli sono molto piccoli, ha a che fare con lo stile educativo,   con  il  saper dare  delle regole  in maniera flessibile, col  saper  dire “no” al momento giusto  e  riuscire a   creare un’atmosfera di  armonia  e di serenità.

Se  i  genitori  sono sempre stati punitivi e controllanti nel timore  di  non  riuscire a farsi rispettare,   difficilmente  un bambino avrà   imparato ad autoregolarsi  perché il messaggio che è stato trasmesso con maggiore frequenza  è : “se  non farai questo… ti metterò in punizione”.  Questa modalità educativa, sicuramente poco efficace,  non potrà più essere applicata   quando il  figlio  è  adolescente e  probabilmente avrà  reso il rapporto  ostile  e rabbioso.  Se al contrario  i genitori non saranno  riusciti a dare delle regole per timore di reprimere   la libertà dei figli, non sarà semplice dare loro dei limiti proprio  nel periodo adolescenziale.

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Gli adolescenti hanno bisogno di essere accompagnati nel loro percorso di crescita  senza  sentirsi né  controllati  dai genitori, né  tenuti per mano come fossero ancora dei bambini  o peggio ancora “trattenuti”   per le paure degli stessi  genitori.  Si tratta di un compito molto  difficile,  per questo  è importante cercare  di farsi aiutare  se ci si trova  in difficoltà. Rivolgersi a  degli esperti  non è un segnale di incapacità e debolezza, ma al contrario è indice di  senso di responsabilità ed è una chiara  dimostrazione di  amore e  interesse  verso i  propri  figli.

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